La tarma della lana (Tineola bisseliella)
E' il nemico di chi ama
la lana perché si nutre proprio di essa. Da adulta misura 5-8 mm di lunghezza e
con le ali aperte 10-17 mm di larghezza. La tarma è di colore giallo-oro o
grigio-giallo e assomiglia alla tarma degli alimentari. La femmina si riconosce
facilmente perché si muove più saltellando che volando. Questi individui in
genere non amano la luce, infatti depongono le uova preferibilmente in posti bui
sulla lana. Il vero pericolo sono le larve che nascono e si nutrono di
lana lasciando solo briciole per crescere fino a 12 mm di lunghezza.
Sono
bianche con la testa marroncina e possono andare in letargo fino a 4 anni (!!).
Si riconoscono facilmente perché lasciano dei tubi e degli escrementi rotondi
nella lana. Passando allo stadio della pupa diventano poi nuove farfalle.
Come si può prevenire? Controllare tutta la lana che entra in
casa/laboratorio che non sia già infestato. Depositare la lana e prodotti di
lana in un posto a bassa temperatura, asciutto e areato; mettere in più dei
forti profumi (lavanda, saponi etc).
Se i prodotti non verranno utilizzato per più tempo, lavarli e metterli in dei
sacchi; la larva non riesce a sopravvivere con solo la cheratina (proteina della
lana), ma ha bisogno anche di grasso.
Controllare regolarmente la lana se si vedono delle farfalle o larve; sopratutto
in primavera quando nascono.
Se avevi già delle tarme è importante pulire bene tutti angoli (degli armadi
etc) e spruzzare eventualmente degli insetticidi.
Come si può reagire a una infestazione?
Mettere a bagno (min. 10 min) o lavare la lana o i prodotti con acqua di 60°C
(attenzione : rischio di infeltrimento!); altrimenti congelare a - 18 °C per
min. 48 ore.
Spazzolare la lana; le uova vengono facilmente distrutte.
Se l'infestazione è già molto avanzata, prendi tutto il materiale e buttalo
via.
Pulisci accuratamente tutta la stanza con aspirapolvere, mocio e spruzza anche
dell'insetticida; non dimenticare fessure nel pavimento o nel muro.